
L'apprendistato
L’apprendistato professionalizzante o “CONTRATTO DI MESTIERE “ è un contratto di lavoro finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale attraverso una formazione mirata all’acquisizione delle competenze professionali o alla riqualificazione di una professionalità, il contratto si rivolge ai giovani nella fascia d’età 18-29 anni, la durata minima del contratto di apprendistato è di 6 mesi. Per chi è in possesso di una qualifica professionale, il contratto può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.
L’apprendistato professionalizzante può essere, altresì, stipulato per le medesime finalità con soggetti percettori di strumento di sostegno al reddito legati alla disoccupazione (compresi i lavoratori in mobilità), senza vincoli anagrafici. La formazione di base su competenze trasversali non è obbligatoria solo per i soggetti over 29 percettori di disoccupazione, che abbiano già avuto esperienze lavorative, in quanto si presume siano già in possesso di tali competenze.
Al datore di lavoro che stipula contratti di apprendistato vengono riconosciuti incentivi economici e normativi a patto che assolva agli obblighi informativi relativi all’avvio del contratto, nonché alla formazione dell’apprendista finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversale.
Piano formativo individuale
La normativa individua esplicitamente la necessità di un percorso di formazione formale (di durata minima di 120 ore retribuite all’anno) da realizzare in un ambito formativo specifico e in situazione non produttiva (Agenzia formazione accreditata/Azienda).
Nello specifico per quanto riguarda il monte ore totale della formazione in relazione al titolo di studio del lavoratore apprendista, la normativa di riferimento prevede:
- 120 ore, per gli apprendisti privi di titolo, in possesso di licenza elementare e/o della sola licenza di scuola secondaria di I grado;
- 80 ore, per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
- 40 ore, per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo almeno equivalente.
Il PFI deve essere stilato in modo “preciso” tanto nella forma quanto nella sostanza.
Il format di PFI in genere si articola in:
- una parte “socio-anagrafica” che dichiara i dati dell’impresa, del tutor aziendale e dell’apprendista (compreso il suo percorso formativo e professionale precedente);
- una parte “formativa” in cui viene descritto il percorso formativo dell’apprendista
Il tutor aziendale
Quando l’azienda assume l’apprendista deve nominare il relativo “tutor aziendale che è un lavoratore dell’azienda incaricato di seguire l’apprendista in tutto il suo percorso formativo.
Il tutor aziendale ha il compito di facilitare l’inserimento lavorativo e lo sviluppo formativo dell’apprendista e ne diventa un riferimento insostituibile. Il tutor aziendale è la persona che svolge il ruolo di guida e supporto del percorso d’inserimento e formazione dell’apprendista. Egli dovrà seguire il giovane in tutto il periodo di apprendistato, preoccupandosi in particolare di facilitare:
- l’inserimento in azienda da punto di vista organizzativo relazionale
- la comprensione dei compiti lavorativi richiesti dalla mansione affidata
- la realizzazione del percorso formativo complessivo.
La figura del tutor aziendale può essere svolta da un dipendente formalmente designato, in possesso delle seguenti caratteristiche:
- svolgere attività lavorative coerenti con la mansione dell’apprendista
- possedere almeno tre anni di esperienza lavorativa (questo requisito non si applica qualora non siano presenti in azienda lavoratori in possesso di tali caratteristiche)
- seguire non più di 5 apprendisti
Nelle aziende con meno di 15 dipendenti e nelle aziende artigiane la funzione di tutor può essere svolta dal titolare, da un socio, da un familiare coadiuvante.
La capacità formativa interna dell’azienda
Il contratto di apprendistato va stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere il piano formativo individuale, definito anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali.
La formazione può essere svolta internamente o esternamente all’impresa. Infatti, se l’azienda possiede alcuni precisi requisiti e dichiara la “capacità formativa interna” può anche gestire direttamente la formazione. La responsabilità della formazione è in capo direttamente all’impresa. Per gestire la formaizone internamente deve essere in possessi della “capacità formativa” ovvero disporre di:
- locali idonei per la formazione (si richiedono spazi distinti rispetto a quelli di lavoro dell’apprendista e rispetto delle norme sulla sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro, ecc.);
- disponibilità di personale in grado di trasferire conoscenze, abilità, competenze: in alcuni casi si specifica che tali figure possono anche non essere dipendenti diretti dell’azienda ma collaboratori, docenti, fornitori esterni, ecc.);
- individuazione di un tutor.
Il ruolo della Federdat Service
La Federdat Service si pone dunque a supporto del datore di lavoro con capacità formativa interna offrendo servizi di consulenza specialistica volti all’assolvimento di tutti gli oneri scaturenti dall’applicazione di un contratto di apprendistato.
Nel dettaglio offriamo:
- Consulenza annuale per l’attivazione dell’apprendistato (redazione del PFI – Piano formativo individuale e supporto nella gestione delle comunicazioni di legge).
- Fornitura piattaforma e-learning che garantisce il tracciamento delle attività svolte on line dall’apprendista. Attraverso la piattaforma è possibile assimilare direttamente in azienda, On-Line la Formazione di Base e Trasversale prevista per gli apprendisti, programmando il calendario delle lezioni in modo non continuativo, secondo le esigenze di produttività aziendale. Lo strumento si pone quale supporto per il tutor nell’erogazione della formazione.
- Fornitura materiale didattico, precaricato in piattaforma e-learning, conforme ai dettami previsti dalla Regione Campania, Lazio, Piemonte, Lombardia e Veneto.
- Registro Formativo delle presenze per la Formazione Professionalizzante.
Obiettivi generali del percorso formativo in apprendistato
Fornire le competenze trasversali fondamentali per un corretto inserimento nell’ambito produttivo.
Sviluppare le competenze tecniche caratterizzanti il ruolo ricoperto in Azienda.
Gli obiettivi generali del percorso formativo sono quelli di trasferire al discente una serie di competenze di base e trasversali necessarie a fortificare il bagaglio di conoscenze utili durante tutto l’arco della vita lavorativa. I dettagli degli obiettivi generali sono i seguenti:
Competenze relazionali e accoglienza:
- Conoscere e condividere gli obiettivi e i contenuti dell’attività formativa;
- Saper effettuare l’autovalutazione delle competenze possedute e dei fabbisogni formativi
- Valutare le competenze e risorse personali, anche in relazione al lavoro ed al ruolo professionale;
- Comunicare efficacemente nel contesto di lavoro (comunicazione interna e/o esterna);
- Analizzare e risolvere situazioni problematiche;
- Definire la propria collocazione nell’ambito di una struttura organizzativa;
- Padroneggiare il linguaggio verbale e non verbale.
Sicurezza sul lavoro
- Conoscere gli aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla sicurezza sul lavoro;
- Conoscere i principali fattori di rischio;
- Conoscere e saper individuare le misure di prevenzione e protezione per i rischi aziendale anche in tema di: Movimentazione manuale dei carichi;
- Stress da lavoro correlato.
Organizzazione ed economia
- Conoscere i principi e le modalità di organizzazione del lavoro nell’impresa;
- Conoscere i principali elementi economici dell’impresa: redditività dell’impresa, costi, fatturato, (produttività, efficacia e efficienza);
- conoscere il contesto di riferimento di un’impresa (forniture, reti, mercato, moneta europea, ecc.);
- Saper operare in un contesto aziendale orientato alla qualità e alla soddisfazione del cliente;
- Padroneggare il problem solving
Contrattualistica del lavoro
- Conoscere le linee fondamentali di disciplina legislativa del rapporto di lavoro e gli istituti contrattuali;
- Conoscere i diritti e i doveri dei lavoratori;
- Conoscere gli elementi che compongono la retribuzione e il costo del lavoro;
- Comprendere la leadership.
Informatica
- Fornire le conoscenze e sviluppare le abilità pratiche per l’utilizzo di internet e della posta elettronica;
- Possedere nozioni introduttive, principali motori di ricerca, navigazione e ricerca in web;
- Conoscere il pacchetto Office;
- Conoscere l’informatica avanzata;
- Conoscere la sicurezza informatica.
Comunicazione
- Conoscere la comunicazione verbale e non verbale;
- Saper gestire le emozioni;
- Saper esprimere le opinioni;
- Conoscere i sistemi e le tecniche di ascolto.
- Elementi professionali
- L’arte della sintesi
- Organizzarsi e scegliere i contenuti
Inglese
- Comprensione ed uso espressioni quotidiane e frasi semplici orientate alla soddisfazione di bisogni concreti presentarsi e presentare altre persone, fare domande e rispondere su argomenti personali
- Dialogare in modo semplice con le persone
Comportamenti civili
- Comunicare costruttivamente in ambiti differenti,
- Manifestare tolleranza, esporre e capire i diversi punti di vista, negoziare con la capacità di trasmettere fiducia e di essere d’accordo con gli altri;
- Essere interessati allo sviluppo socioeconomico e alla comunicazione interculturale;
- Apprezzare la diversità e rispettare gli altri, reperire autonomamente fonti informative di tipo giuridico;
- Trovare la soluzione di semplici casi riguardanti i rapporti civili, politici, etico sociali, applicando a casi concreti le norme in materia di diritti, doveri e cittadinanza;
- Codici di comportamento e i modi generalmente accettati nei diversi ambienti e nella società;
- Elementi di base riguardanti lo Stato e la sua struttura secondo la Costituzione;
- Istituzioni locali, nazionali ed internazionali;
- Nozioni sulla parte prima della Costituzione italiana;
- Elementi di base inerenti le principali norme giuridiche comunitarie.
Per la prima annualità i moduli si articolano sui quattro ambiti
- Sicurezza sul lavoro: aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla sicurezza sul lavoro, principali fattori di rischio, misure di prevenzione e protezione.
- Disciplina del rapporto di lavoro: disciplina legislativa del contratto di apprendistato, diritti e i doveri dei lavoratori, elementi che compongono la retribuzione e il costo del lavoro.
- Comunicazione e competenze relazionali: valutare le competenze e risorse personali in relazione al lavoro ed al ruolo professionale, comunicare efficacemente nel contesto di lavoro, analizzare e risolvere situazioni problematiche, definire la propria collocazione nell’ambito di una struttura organizzativa;
- Organizzazione ed economia: principi e modalità di organizzazione del lavoro nell’impresa: ruoli e funzioni, principali elementi economici e commerciali dell’impresa: condizioni e fattori di redditività e contesto di riferimento di un’impresa, principi di qualità e soddisfazione del cliente.
Per la seconda annualità sono previsti due moduli:
- Informatica di Base (Hardware e Software; Dispositivi di memoria; Periferiche; Reti Informatiche; Organizzare i file; Editing; Gestione della stampa); Pacchetto Office; Internet (Navigazione e ricerca in Web, Segnalibri, Posta elettronica); Nozioni introduttive, principali motori di ricerca, navigazione e ricerca in web, segnalibri, ecommerce, principali client di posta elettronica: nozioni introduttive, messaggi, indirizzi, gestione di messaggi, elementi di cloud computing.
- Lingua Inglese: Apprendere la grammatica inglese di base; Acquisire disinvoltura nell’uso orale della lingua; Ampliare il proprio vocabolario; Analizzare i sistemi del linguaggio in uso in ambito lavorativo.
Per il terzo anno sono presenti:
- Sicurezza e prevenzione Impatti operativi e organizzativi della valutazione del rischio; Approccio manageriale alla cultura della prevenzione; I soggetti del sistema di Prevenzione Aziendale; Compiti, obblighi, responsabilità civili e penali; Le professioni e gli addetti della sicurezza e prevenzione; Gestione efficace delle emergenze; Normativa antinfortunistica ed antincendio: misure preventive e principali accorgimenti; Documenti di analisi, valutazione e classificazione del rischio; Segnaletica tecnica; Elementi di primo soccorso.
- Problem solving e processi decisionali Sviluppare concrete capacità operative per affrontare il quotidiano, acquisire l’attitudine alla visione d’insieme di un problema, analizzare le cause del problema e identificare le priorità, saper leggere le conseguenze delle proprie azioni, individuare strategie efficaci rispetto a mezzi, risorse e tempi
- Comunicazione Permettere di intraprendere un processo di autovalutazione personale e professionale; Fornire elementi metodologici per aiutare ad identificare le proprie strategie di apprendimento e le diverse opportunità che gli sono offerte; Fornire elementi metodologici per aiutare il corsista a conoscere le regole del processo comunicativo, ad individuare le proprie modalità comunicative e i comportamenti che si adottano in relazione agli altri; Individuare gli elementi che ostacolano la comunicazione, sviluppare la capacità di trasmettere un messaggio su canali diversificati (via orale, scritta), comprendere i fattori che regolano la comunicazione in ambito aziendale ed individuare i flussi comunicativi all’interno della propria azienda, nonché capire l’importanza della comunicazione nella propria attività lavorativa; Individuare le modalità e le strategie che si utilizzano per diagnosticare una situazione e per risolvere un problema, ed anche per valutare l’appropriatezza e il risultato delle soluzioni individuate ed adottate; Sviluppare un percorso di miglioramento della qualità. In particolare permette di valutare e sviluppare una metodologia volta al miglioramento della qualità e capire i meccanismi organizzativi attraverso i quali si può realizzare il miglioramento della qualità stessa.
Le aree di contenuto della formazione di base e trasversale fanno generalmente riferimento ai seguenti ambiti:
- relazioni e comunicazione in ambito lavorativo;
- economia e organizzazione aziendale;
- diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa;
- sicurezza nell’ambiente di lavoro;
- competenze linguistiche e informatiche.
Ad esse vanno poi aggiunte competenze chiave, tra cui:
- comunicazione nella madrelingua;
- comunicazione nelle lingue straniere;
- competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
- competenza digitale;
- imparare a imparare;
- competenze sociali e civiche;
- spirito di iniziativa e imprenditorialità;
- consapevolezza ed espressione culturale.
I nostri programmi prevedono al primo anno i seguenti moduli:
- Sicurezza sul lavoro: aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla sicurezza sul lavoro, principali fattori di rischio, misure di prevenzione e protezione.
- Disciplina del rapporto di lavoro: disciplina legislativa del contratto di apprendistato, diritti e i doveri dei lavoratori, elementi che compongono la retribuzione e il costo del lavoro.
- Comunicazione e competenze relazionali: valutare le competenze e risorse personali in relazione al lavoro ed al ruolo professionale, comunicare efficacemente nel contesto di lavoro, analizzare e risolvere situazioni problematiche, definire la propria collocazione nell’ambito di una struttura organizzativa;
- Organizzazione ed economia: principi e modalità di organizzazione del lavoro nell’impresa: ruoli e funzioni, principali elementi economici e commerciali dell’impresa: condizioni e fattori di redditività e contesto di riferimento di un’impresa, principi di qualità e soddisfazione del cliente.
Al secondo anno:
- Comunicazione Permettere di intraprendere un processo di autovalutazione personale e professionale; Fornire elementi metodologici per aiutare ad identificare le proprie strategie di apprendimento e le diverse opportunità che gli sono offerte; Le emozioni; le tecniche di ascolto
- Competenze sociali Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana; Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati; Competenze digitali Principali problematiche relative all’integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunità; Principali tappe di sviluppo dell’Unione europea;
- Competenze digitali Utilizzare Internet e le sue funzionalità; sviluppare le abilità pratiche per l’utilizzo di internet e della posta elettronica, principali motori di ricerca, navigazione e ricerca in web; Elementi di posta elettronica.
Al terzo anno:
- Comunicazione in ambito lavorativo Avere chiaro l’obiettivo della comunicazione; Porre attenzione alla qualità dell’informazione; Porre attenzione alla quantità dell’informazione; Essere il più chiari possibile; Assicurarsi che esista relazione tra informazioni richieste e trasmesse; Saper e volere ascoltare; Richiedere e dare continuamente il feedback; Evitare di lasciarsi influenzare dai pregiudizi; Ricordarsi che ognuno di noi ha i propri modelli mentali con i quali interpreta la realtà;
- Competenze sociali, civiche ed economiche disponibilità alla comunicazione, gli ostacoli della comunicazione, il gruppo di lavoro, la cooperazione;
- Competenze digitali Elementi di sicurezza informatica e pacchetto Office.
Il percorso formativo dell’apprendista è strutturato in moduli formativi della durata di 40 ore ciascuno, attivabili sulla base del titolo di studio.
Per il primo anno abbiamo:
- Formazione generale sulla sicurezza, ai sensi dell’art. 4 dell’Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011.
- Comportamenti sicuri sul luogo di lavoro, che ha l’obiettivo di promuovere la messa in atto di comportamenti sicuri e virtuosi sul posto di lavoro. A tal fine devono essere adottate metodologie e tecniche che consentano di: o individuare specifici comportamenti non sicuri, sui quali intervenire, e la loro relativa incidenza; o esplorare in maniera approfondita le cause, a monte e a valle, di tali comportamenti; o spostare l’attenzione dai risultati dei comportamenti scorretti (incidenti) alle cause, agendo direttamente su di esse per risolvere il problema alla radice; o suggerire azioni e interventi da adottare per rimuovere tali cause e motivare la messa in atto di comportamenti sicuri; o rendere l’apprendista consapevole delle situazioni di rischio quotidiano in modo che, di fronte a tali situazioni, egli scelga un comportamento sicuro.
- Organizzazione e qualità aziendale, relazione e comunicazione nell’ambito lavorativo, diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa, legislazione del lavoro, contrattazione collettiva, interculturalità e pari opportunità.
Per il secondo anno abbiamo:
- Comunicazione nelle lingue straniere Apprendere la grammatica inglese di base; Acquisire disinvoltura nell’uso orale della lingua; Ampliare il proprio vocabolario; Analizzare i sistemi del linguaggio in uso in ambito lavorativo.
- Competenza digitale Utilizzare Internet e le sue funzionalità; sviluppare le abilità pratiche per l’utilizzo di internet e della posta elettronica, principali motori di ricerca, navigazione e ricerca in web; Elementi di posta elettronica; Elementi di sicurezza informatica e pacchetto office.
- Competenze sociali e civiche disponibilità alla comunicazione, gli ostacoli della comunicazione, il gruppo di lavoro, la cooperazione.
Per il terzo anno abbiamo:
- Imparare a imparare con l’obiettivo di sviluppare la capacità di apprendere nel contesto lavorativo, anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, al fine di acquisire: o consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni sul luogo di lavoro; o abilità a concentrarsi per periodi prolungati; o capacità di riflettere in modo critico su obiettivi e finalità dell’apprendimento; o capacità di riconoscere la coerenza tra l’obiettivo e la strada utilizzata per raggiungerlo; o conoscenza delle proprie strategie abituali di apprendimento; o comprensione dei punti di forza e debolezza delle proprie competenze al fine di gestire efficacemente la propria carriera e i propri schemi lavorativi; o autonomia nell’individuare opportunità di istruzione/formazione e strumenti di orientamento e/o sostegno disponibili.
Il percorso formativo dell’apprendista è strutturato in moduli formativi della durata di 40 ore ciascuno, attivabili sulla base del titolo di studio.
Per la prima annualità i moduli si articolano sui quattro ambiti:
- Sicurezza sul lavoro: aspetti normativi e organizzativi generali relativi alla sicurezza sul lavoro, principali fattori di rischio, misure di prevenzione e protezione.
- Disciplina del rapporto di lavoro: disciplina legislativa del contratto di apprendistato, diritti e i doveri dei lavoratori, elementi che compongono la retribuzione e il costo del lavoro.
- Comunicazione e competenze relazionali: valutare le competenze e risorse personali in relazione al lavoro ed al ruolo professionale, comunicare efficacemente nel contesto di lavoro, analizzare e risolvere situazioni problematiche, definire la propria collocazione nell’ambito di una struttura organizzativa;
- Organizzazione ed economia: principi e modalità di organizzazione del lavoro nell’impresa: ruoli e funzioni, principali elementi economici e commerciali dell’impresa: condizioni e fattori di redditività e contesto di riferimento di un’impresa, principi di qualità e soddisfazione del cliente.
Per il secondo anno abbiamo:
- Informatica di Base (Hardware e Software; Dispositivi di memoria; Periferiche; Reti Informatiche; Organizzare i file; Editing; Gestione della stampa); Pacchetto Office; Internet (Navigazione e ricerca in Web, Segnalibri, Posta elettronica); Nozioni introduttive, principali motori di ricerca, navigazione e ricerca in web, segnalibri, ecommerce, principali client di posta elettronica: nozioni introduttive, messaggi, indirizzi, gestione di messaggi, elementi di cloud computing.
- Lingua Inglese: Apprendere la grammatica inglese di base; Acquisire disinvoltura nell’uso orale della lingua; Ampliare il proprio vocabolario; Analizzare i sistemi del linguaggio in uso in ambito lavorativo.
Per il terzo anno abbiamo:
- Imparare a imparare con l’obiettivo di sviluppare la capacità di apprendere nel contesto lavorativo, anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, al fine di acquisire: o consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni sul luogo di lavoro; o abilità a concentrarsi per periodi prolungati; o capacità di riflettere in modo critico su obiettivi e finalità dell’apprendimento; o capacità di riconoscere la coerenza tra l’obiettivo e la strada utilizzata per raggiungerlo; o conoscenza delle proprie strategie abituali di apprendimento; o comprensione dei punti di forza e debolezza delle proprie competenze al fine di gestire efficacemente la propria carriera e i propri schemi lavorativi; o autonomia nell’individuare opportunità di istruzione/formazione e strumenti di orientamento e/o sostegno disponibili.